RISERVA DELLA PASTASCIUTTA

Il Resto del Carlino

28 gennaio 1989

I prodotti della cooperativa Alce Nero fanno gola alla grande distribuzione

Urbino – Festa grande domani a Montebello nell’alta Cesane. La cooperativa agricola Alce Nero inaugurerà il nuovissimo pastificio che completerà il programma delle dotazioni con le quali sarà possibile, partendo dai cereali coltivati biologicamente nelle terre dei soci, arrivare fino al prodotto finito, cioè ai diversi tipi di pasta alimentare. Il pastificio si aggiungerà infatti agli altri impianti di trasformazione della Cooperativa comprendenti due mulini a palmenti, impianti per la decorticazione di orzo e miglio, per la tosatura e la confezionatrice sottovuoto; l’essiccatoio per i cereali e precederà, seppure di poco, la messa in funzione di un generatore per la produzione di energia eolica da 200 kw, un vero e proprio mulino a vento dotato di un’apertura d’ali di 29 metri.
Il programma della giornata prevede alle 11 l’avviamento degli impianti per la trasformazione dei cereali e prove di produzione cui seguirà il saluto delle autorità e la visita alla esposizione degli sviluppi della Cooperativa Alce Nero. Nel pomeriggio alle ore 15 il gruppo “La Macina” eseguirà canti e musiche della tradizione marchigiana, quindi a partire dalle 16 ci sarà l’incontro con i clienti nel Monastero di Montebello. Fondata nel 1977 l’Alce Nero è costituita da 11 soci che coltivano 148 ha di terreno di proprietà della Cooperativa, 210 ha dei singoli soci, 15 ha in affitto; a questi vanno aggiunti altri 620 ha di terreni di agricoltori convenzionati con la cooperativa: i metodi di coltivazione sono quelli dell’agricoltura biologica, cioè naturale, senza il ricorso agli antiparassitari ai fitoregolatori chimici, agli erbidi chimici, ma facendo uso di concimazioni organiche e di fertilizzanti minerali.
La cooperativa ha punti di vendita a Montebello, Urbino e Cuneo, ma la sua produzione raggiunge diversi paesi europei. Recentemente è stato costituito il Consorzio nazionale cooperative agricole biologiche con sede a Isola del Milano.
I soci fondatori sono l’”Alce Nero”, la “scab” di Borgopace, la “Cima” di Montalbano (Ct), la “Valle del Bitto” di Albaredo (So), la “Ezio Vanoni” di Taranto (So), l’azienda “Michelangelo Cesano” di San Lucio Comboscuro (Cn) e l’azienda “Roberto Loner” di Nave San Rocco (Tn).
Complessivamente le aziende agricole dei fondatori raggruppano 211 soci ed hanno nell’insieme 63 dipendenti con un fatturato complessivo di 7 miliardi: presidente è stato eletto Gino Girolomoni dell’ Alce Nero.