QUEI FILM CORTI E MANGIATI

Il Messaggero
28 marzo 2011

Si è conclusa con l’assegnazione dei premi, la quinta edizione di “Corto e Mangiato”, il festival del cortometraggio in cui la settima arte incontra il mondo della cultura enogastronomia ed in particolare quello della ecosostenibilità e del biologico. Dopo le selezioni della giuria, presieduta dallo scrittore Andrea De Carlo, al Monastero di Montebello a Isola del Piano, l’altra sera la premiazione all’Istituto alberghiero Santa Marta di Pesaro. Suddivisi per categoria i lavori scelti dalla giuria, sono stati premiati alla presenza del presidente del Consiglio Regionale, Vittoriano Solazzi, dell’assessore provinciale dell’enogastronomia, Renato Claudio Minardi, del presidente, del pioniere del biologico in Italia, Gino Girolomoni e dello stesso presidente Andrea De Carlo.
Primo assoluto, tra i cortometraggi arrivati alla finale “Uno degli ultimi” di Paul Zinder. Si tratta del racconto di un anziano contadino e del suo rapporto con la natura, con gli animali, la campagna e il mondo che cambia. Un lavoro che ha vinto la sezione Agricoltura biologica ma che ha comunque svettato sugli altri “per l’efficacia della narrazione, la profonda semplicità del messaggio ottenuta con uno stile documentaristico estremamente realista”. Per la categoria “Spot sulla corretta alimentazione”, il premio è andato a “Biancaneve e una mela da favola”, realizzato dall’Istituto tecnico per geometri e per il turismo Fazzini-Mercatini di Grottammare, “per aver colto la filosofia del festival e averlo realizzato con una buona tecnica narrativa”. Altro premio al geniale e simpatico corto “Quando il cibo è un sentimento”, realizzato dall’Istituto alberghiero di Riolo Terme e coordinato dalla professoressa Sabrina Ancarani. Per la sezione “Sostenibilità ambientale”, premio a “Le meraviglie del mondo” di Nicola Calmieri. Un corto divertente che ha ottenuto il riconoscimento della giuria per “la satira sferzante contro le infrastrutture insostenibili”. Per la sezione “Specialità agralimentari e Unità d’Italia il premio è stato attribuito a “Se ci dobbiamo andare andiamoci” per la capacità che ha avuto di narrare l’Unità d’Italia anche a tavola. Il premio speciale Caffè Pascucci è andato a “bibliotecari mouse” di Banfi e Castelli. Un esilarante cortometraggio e commedia musicale realizzata con grande maestria e tecnica cinematografica. Infine il premio Mediateca delle Marche è andato a “TG5 Inquino” realizzato dalla Scuola primaria di Capodarco (Fermo) per “l’originalità del racconto sul risparmio energetico e la grande spontaneità dei protagonisti”.