MONTEBELLO GRANI ANTICHI

Per tutto il Novecento la ricerca cerealicola ha puntato soprattutto ad ottenere cereali che producessero più quantità per ettaro. E dal punto di vista economico l’intenzione non fa una piega: più produco, più guadagno. Per questi motivi nella Cooperativa Alce Nero nella scelta di varietà adatte alla coltivazione si tiene conto di non coltivare varietà ottenute utilizzando Raggi X, Raggi Gamma, l’inserimento di sostanze chimiche del DNA o il trattamento con campi elettromagnetici. Tra tutti i composti chimici testati i più efficienti nella mutagenesi delle piante sono risultati l’Etil-metan-sulfonato, le Etilemmine, il Dietilsolfato, l’Etil-nitroso-urea.
La cooperativa Alce Nero, anche questa volta si pone in controtendenza, anteponendo all’“utile”, produzioni che siano anche “utili”, ricercando nei cereali quelle forze primordiali che li hanno fatti diventare il cibo più importante per tutti gli uomini: il grano in Europa, nel Mediterraneo ed in Medio Oriente; il riso in Asia; il mais nelle Americhe; il miglio in Africa.
A questo scopo abbiamo lavorato negli ultimi anni, con notevoli risorse, al progetto Montebello-Grani Antichi. Abbiamo così selezionato e scelto il Farro Triticum Dicoccum per due ragioni: la sua particolare durezza che lo rende adatto per fare la pasta e questo utilizzo, essendo stato scoperto solo di recente, lo ha preservato dai “miglioramenti”. Il Senatore Cappelli è il grano duro italiano, selezionato da Nazareno Strampelli negli anni trenta, così chiamato in onore dell’omonimo senatore, promotore agli inizi del ‘900 della riforma agraria. La cooperativa Alce Nero lo ha inserito nel suo progetto ricavandone penne, spaghetti e fusilli Montebello. C’è poi il grano che viene da lontano: Graziella Ra ®. Fu Paride Allegri, giardiniere del Comune di Reggio Emilia, a coltivarlo per primo. Esso proveniva da uno scavo in Egitto e lo aveva ricevuto da un archeologo toscano, che l’aveva trovato. Paride non gli chiese il nome, né il luogo da cui provenivano quei preziosi chicchi, egli mise a fuoco solo il mandato: “Se riuscirete a moltiplicarlo dategli il nome di mia figlia scomparsa tragicamente in giovane età: Graziella”. E dopo un quarto di secolo, colmo di vicissitudini, alla fine siamo riusciti a coltivare questo grano altissimo, dalle lunghe reste che sembrano antenne che captano i messaggi che giungono dall’universo.

SCHEDA TECNICA ALCE NERO COOPERATIVA
1977:Anno di costituzione
(Il nome è dedicato al nativo americano che negli anni trenta del novecento raccontò la storia del suo popolo allo scrittore americano John Neihardt il cui libro ALCE NERO PARLA venne tradotto in tutto il mondo.
1979: apertura punto vendita di Urbino
1980: costruzione del mulino
1985: acquisto 50 ettari di terreno
1989: costruzione del pastificio
“ : apertura punto vendita Fossombrone
“ : apertura locanda agrituristica
1999: ampliamento del pastificio
2005: costruzione magazzino merci in legno
2006: acquisto 40 ettari di terreno
Numero soci: 30
Terreni coltivati dalla coop e dai soci: 2520
Dipendenti e collaboratori: 35
Fatturato 2006: Euro 5.110.000
Export: 85% in Germania, Austria, Francia, Giappone,Usa, Svizzera. Islanda.