MADE IN ITALY-Cooperativa Girolomoni: successo per il biologico, +21% (15% con grani antichi)

IMPRESA MIA –  Quotidiano della piccola e micro impresa, 20 gennaio 2015

Un incremento di gran lunga superiore rispetto a quello registrato dal comparto biologico a livello nazionale, con un fatturato di oltre 10 milioni di euro e +21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: numeri significativi quelli appena diramati dalla Cooperativa Agricola Gino Girolomoni, storica realtà pioneristica del biologico italiano, con sede a Isola del Piano in provincia di Pesaro-Urbino.

“I risultati economici 2014 sono fonte di particolare orgoglio per la nostra azienda – dichiaraGiovanni Battista GirolomoniPresidente della Cooperativa Gino Girolomoni – Negli ultimi anni mediamente oltre il 90% del nostro fatturato è arrivato dall’estero: pur continuando ad essere orientati ad un mercato internazionale, la crescita positiva nel nostro Paese è per noi un risultato importante che realizza il sogno di mio padre di sviluppare il biologico in Italia senza tradire mai i valori che sono stati alla base della nascita e dello sviluppo di questa azienda”.

Sostanziale, in particolare, l’incremento delle vendite nel mercato italiano che nel 2014 hanno rappresentato il 15% del totale, con un incremento di quasi il 60% in confronto all’anno precedente e che, rispetto al 2011, ha visto più che raddoppiare il fatturato interno.

Risultati importanti per la Girolomoni, azienda che, dal 1971 ad oggi, ha fatto la storia del bio nel nostro Paese focalizzando il proprio core business sulla produzione di pasta, ma con una solida presenza sul mercato anche degli altri prodotti che comprendono sughi, legumi, creme di frutta, aceto balsamico, caffè, cereali, cous cous, farine, riso e olio extravergine di oliva. Nel 2014 la Cooperativa Girolomoni ha venduto 6.000 tonnellate di pasta (pari al 90% delle vendite totali) di cui oltre il 15% realizzato con  grani antichi (farro, Senatore Cappelli e Graziella RA), un segmento di nicchia, ma dalle interessanti potenzialità.

I dati 2014 confermano la Germania come principale mercato di sbocco della Cooperativa e una crescita interessante per quanto riguarda la Spagna (+55%) che si posiziona al sesto posto dopo Germania, Francia, Italia, Stati Uniti e Giappone.

Gino Girolomoni  Cooperativa Agricola

La storia della Gino Girolomoni Cooperativa Agricola® inizia nel 1971, quando Gino Girolomoni, giovane sindaco del comune di Isola del Piano (PU), cominciò a promuovere iniziative volte a valorizzare e sostenere l’antica civiltà contadina. Queste prime esperienze furono alla base della nascita, nel 1977, della Cooperativa Alce Nero, di cui verrà ceduto il marchio circa 25 anni dopo, diventando Montebello®. In seguito alla scomparsa del suo fondatore, avvenuta nel marzo del 2012, il marchio Montebello® cede il passo al marchio Girolomoni®. Con i suoi 100 agricoltori, trentasette dipendenti e con i gli oltre 10 milioni di fatturato (anno 2014), la cooperativa Gino Girolomoni ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del biologico in Italia e rappresenta, oggi, uno dei punti di riferimento più importanti del panorama biologico del nostro Paese.