LA MORTE DI GINO GIROLOMONI

Il Menestrello
23 marzo 2012

Tanta gente ha seguito i funerali di Gino Girolomoni al monastero di Montebello.
Una leggera pioggia improvvisa è caduta sul prato davanti alla chiesa gremita di gente quando la figlia Maria ha rivolto al babbo l’ultima preghiera.

È stato intenso il saluto che i presenti hanno rivolto al “patriarca” di Montebello. Non è stata facile la missione di pioniere del biologico in Italia: “Lo Stato – diceva – l’ho avuto sempre come acerrimo nemico che ci ha dichiarato guerra per più di vent’anni attraverso le sue istituzioni con i sequestri di pasta integrale, con la scusa che fosse dannosa. I processi sono stati sempre assolutori”.

Gino Girolomoni lascia un segno profondo, un messaggio che i figli e i soci della cooperativa porteranno avanti con forza. In una quiete avvolgente i canti si sono persi nel vento fin sotto le valli. Oltre le colline e il tramonto dorato.