ISOLA DEL PIANO: CONVEGNO "BIOLOGICO"

La Gazzetta

Pietro Pistelli

20 maggio 1989

Isola del Piano – il covegno annuale del Monastero di montebello, sede della cooperativa agricola “Alce Nero”, si è svolto sabato e domenica alla presenza di circa 150 persone, provenienti un po’ da tutta Italia e dall’estero, com’è ormai costume da circa 10 anni. Il tema di quest’anno “Conversione ecologica, verso una teologia verde?” ha visto avvicendarsi le relazioni e gli interventi divisi in tre mezze giornate: sabato mattina si è approfondito l’aspetto scientifico con il professor Giuseppe Pacini dell’università di Bologna, il quale ha parlato delle sue richieste su come trasformare salumi e formaggi senza additivi e con ciò ha scandalizzato i presidenti sostenendo tra l’altro che l’80 per cento dei depuratori del nostro paese opera più danni che un vero e proprio disinquinamento. Nel pomeriggio di sabato hanno parlato i politici: Lee Piscar, consigliere comunale per la Dc a Firenze e presidente dell’associazione ambientalista “L’umana dimora”, Giannozzo Pucci, sempre di Firenze, editore dei quaderni di Pontignano e candidato al parlamento europeo per la lista verde e Alex Langer, consigliere provinciale a Bolzano, reduce dal grande successo dei verdi nelle recenti elezioni comunali della sua città e Reinard Brucaner, pastore protestante e parlamentare verde in Germania hanno invece fatto l’analisi delle malattie delle acque, dell’aria e degli alimenti su tutto il pianeta. Ivan Illiche, certamente l’ospite più atteso, ha elettrizzato i presenti sostenendo che si è verificato proprio quanto scriveva Erich Fromm di lui: “mediante uno shock creativo le tesi di Ivan Illiche comunicano un messaggio che può passare per assurdo solo a chi reagisce con rabbia, per tutti gli altri si aprono forti speranze che invitano a cominciare di nuovo”. Infatti Illiche ha proposto di adoperarsi per abbattere l’ultimo costruito: la vita e il significato che gli abbiamo dato come merce da consumare, da monopolizzare con gli esperimenti nel campo della genetica. Ha anche polemizzato con il papa che non è intervenuto con la dovuta energia per condannare la manipolazione genetica. Nel dibattito ampio e articolato, coordinato dal presidente della cooperativa “Alce Nero”, Gino Girolomoni, è intervenuto anche il sindaco di Fermignano, Bischi, per lamentare la poca sensibilità del potere centrale a questi temi affermando che l’agricoltura biologica è possibile: lui stesso ne ha potuto constatare l’applicazione anche nel suo comune presso l’azienda agricola Valle nuova.