IL FESTIVAL "CORTO E MANGIATO" OMAGGIO A GINO GIROLOMONI

Il Resto del Carlino
Davide Eusebi
3 aprile  2012

Emozioni e riflessioni dai filmati sfidati in gara
Gino Girolomoni è il vincitore morale della sesta edizione di ‘Corto e mangiato’, il festival del cortometraggio che quest’anno, proprio su indicazione di Girolomoni, è stato dedicato al caffè ‘solidale’. La serata di chiusura all’istituto alberghiero Santa Marta, coordinata dal docente Paolo Pagnoni che ha ideato e seguito la manifestazione, ha consacrato proprio la figura del fondatore della cooperativa Alce Nero, recentemente scomparso.

“Emozionante”, così l’ha ribattezzato l’assessore al turismo del Comune di Pesaro Enzo Belloni, il filmato, fuori concorso, proiettato in sala che celebrava i 40 anni di Alce Nero, con immagini della pionieristica avventura di Gino, dei primi anni del monastero di Montebello, della scommessa, poi vinta, di riportare i giovani in campagna e fare economia con i valori della terra, ovvero con il biologico. Immagini che hanno provocato un lungo e commosso applauso degli oltre cento convenuti, a cui ha fatto seguito l’annuncio del figlio di Gino Girolomoni, Giovanni: “D’ora in avanti la cooperativa porterà il nome di mio padre: Gino Girolomoni”.

Sono seguite le premiazioni dei cortometraggi in gara. Il premio ‘Caffè Pascucci’, dedicato al caffè bio, buono ed equo è andato a Fabrizio Leone, che ha girato un documentario sul rito di preparazione del caffè in Etiopia. Mario Pascucci di Montecerignone, ha sostenuto con Girolomoni i coltivatori di Haiti che avevano smesso di coltivare caffè perché sfruttati e poco pagati. Grazie a Pascucci e Girolomoni invece, il caffè haitiano è stato giustamente retribuito e ora viene importato in Italia e venduto nei negozi bio anche della nostra provincia: tra l’altro a Fano ad ‘Altra economia’ e a Pesaro alla bottega della Coldiretti di via dei Cacciatori. Tra i corti il premio Pascucci è andato a ‘Il sorriso della tazzina’, uno spiritoso filmato girato in carcere dove il protagonista, finitoci per avere investito un gruppo di criceti, cerca di prepararsi il caffè in ogni modo. “Un video fresco, diverso”, ha commentato Pascucci, mentre l’assessore dell’enogastronomia della Provincia Renato Claudio Minardi si è appellato ai giovani perché “investano sulla propria salute mangiando con attenzione cibi di qualità”. Menzione speciale per ‘Il segreto di Leonardo’, con i dodici apostoli che scoprono la bevanda del caffè. Per la serie ‘Sostenibilità ambientale’, ha vinto ‘Last Ark’ (un diluvio di spazzatura minaccia il pianeta), mentre tra gli spot sulla corretta alimentazione successo dell’Istituto statale superiore Olivetti di Fano con ‘Se quel che mangi’, “Bello che a vincere sia stata anche una scuola del nostro territorio”, ha commentato l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia Alessia Morani che crede “in questo progetto anche per il futuro”. Il sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini, che ha affiancato Pagnoni e Girolomoni nell’organizzazione dell’evento, ha evidenziato il successo del festival anticipando il tema del prossimo anno: “Sarà l’acqua e sarà un ottimo spunto per altri filmati di qualità”. Paolo Pagnoni ha concluso: “Quest’anno la qualità dei filmati è stata ancora superiore, abbiamo visto piccoli gioielli, anche nella sezione bere consapevole, dove sono arrivati corti addirittura dall’Inghilterra”.