GINO GIROLOMONI È MORTO IERI MATTINA COLPITO DA UN INFARTO

Corriere Adriatico
17 marzo 2012

Gino Girolomoni, il filosofo contadino, il padre del biologico in Italia, è morto ieri mattina colpito da un infarto.

….Circa due anni fa aveva perso la moglie Tullia. Era rimasto segnato nel profondo. Sconsolato al termine della preghiera a suffragio della consorte: “Guarda come il male me l’ha ridotta”.

Racconta Daniele Garota uno dei suoi più stretti collaboratori: “Gino è arrivato come sempre. Ha preso un the. Non sembrava sofferente. Ho saputo più tardi chenon era più con noi”.

Il presidente della Provincia Matteo Ricci: “Con Gino Girolomoni scompareuna delle figura capaci, con il proprio lavoro, di dare lustro e conoscenza della nostra terra in tutto il mondo.

Le doti di imprenditore e le lungimiranti intuizioni non sono mai state disgiunte dal grande senso etico e dal forte impegno sociale civico. Impegno che lo ha portato anche ad essere per lunghi anni Sindaco di Isola del Piano.

Ai tre figli e a quanti hanno saputo amarlo ed apprezzarlo le mie condoglianze e quelle della intera comunità provinciale”. Nel sito di Montebello Bio un’immagine di Gino Girolomoni in mezzo ad un campo di grano e la scritta: “Ci hai lasciato all’improvviso creando un vuoto incolmabile, vogliamo immaginarti lassù con Tullia, a proseguire nelle tue battaglie di sempre come hai fatto per 40 anni quaggiù. I tuoi amici”.

Girolomoni a ventitré anni compra, indebitandosi, il monastero di Montebello e lo riporta in vita. Ci abita con la moglie Tullia e i tre figli. Tutto era in abbandono. Oggi ci sono coltivazioni biologiche, cooperative agricole, un pastificio, un agriturismo, un laboratorio officinale.

Girolomoni esporta i suoi prodotti naturali fin negli Stati Uniti e in Giappone e pubblica, ogni tre mesi, la rivista “Mediterraneo”.

È stato sindaco di Isola del Piano per due mandati dal 1970 al 1980. Per protesta si dimise, antesignano ancora una volta, per denunciare lo stato di abbandono in venivano relegati i piccoli Comuni e l’agricoltura. Si è detto sempre convinto che Dio punirà l’uomo per aver calpestato quello che secondo lui è l’undicesimo comandamento: “Non mischierai l’uomo con la bestia, né il vegetale con l’animale”.