FILM DA TUTTA ITALIA, GARA ALL’ALCE NERO

Il Resto del Carlino
16 marzo 2011

Settanta opere per “Corto e mangiato”, in palio il premio di Gino Girolomoni
Entra nel vivo la quinta edizione del Premio “Montebello d’oro-Corto e Mangiato”, il festival dei cortometraggi sul cibo, organizzato dall’associazione culturale ambasciatore territoriale dell’enogastronomia, in collaborazione con il Monastero di Montebello ed il Comune di Isola del Piano, e con la compartecipazione del Consiglio regionale Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, assessorato all’enogastronomia, Istituto Santa Marta-Branca e Mediateca delle Marche. Le tematiche di quest’anno, dopo l’equo solidale, il vino, la biodiversità delle scorse edizioni sono per il 2011: l’agricoltura biologica, le specialità gastronomiche, l’Unità d’Italia, l’italianità in cucina da Pellegrino Artusi ad oggi. L’associazione Ambasciatore territoriale dell’enogastronomia ha espresso soddisfazione per gli oltre 70 lavori giunti da tutta Italia e realizzati da istituti superiori, privati e filmaker. “La qualità dei cortometraggi migliora ad ogni edizione – ha spiegato il professor Paolo Pagnoni, coordinatore della manifestazione – che quest’anno si articola in 4 giornate; la scorsa settimana una giuria composta da 60 studenti del Santa Marta di Pesaro, gli studenti hanno incontrato l’assessore provinciale dell’enogastronomia Renato Claudio Minardi, lo storico dell’enogastronomia Tommaso Lucchetti e Gino Girolomoni patron di Montebello, titolare di Alce Nero e sostenitore del festival dalla prima edizione: La cooperativa Alce Nero – ha detto – aderisce a Corto e Mangiato anche in omaggio alla sua quarantennale storia”. L’incontro, coordinato dagli insegnanti Goffredo Palluchini e Silvana Giacché, ha toccato i temi dell’agricoltura biologica, tipicità gastronomiche e locali, l’italianità in cucina dall’Unità d’Italia a oggi. Il Premio Montebello si conclude la prossima settimana: giovedì 24 marzo al Monastero di Montebello, a Isola del Piano, una giuria di esperti, presieduta dallo scrittore Andrea De Carlo, visionerà, a partire dalle 17, i 10 corti finalisti, stabilendo i vincitori dell’edizione 2011. il giorno dopo, alle 20, al Santa Marta si terrà la serata conclusiva con le premiazioni dei vincitori del Premio “Montebello d’oro”. I premi consistenti in targhe d’oro raffiguranti il logo di Montebello, e somme di denaro di duemila euro sono offerti da Alce Nero ed altre aziende biologiche italiane ed europee, come Rapunzel, Ki, Bio alleva. Un riconoscimento speciale sarà offerto dalla Caffè Pascucci di Montecerignone. Il sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini, convinto sostenitore del festival, ha istituito un premio aggiuntivo da assegnare al cortometraggio più originale. Il dirigente del Santa Marta-Branca, Guerrino Ottavini si è dichiarato entusiasta per la qualità del progetto che utilizza forme di didattica alternative con riferimenti anche alla storia dell’Unità d’Italia.