BioEuropa 2014: dove le vie degli agricoltori s’incontrano

Fanotizia, giugno 2014

Sabato 28 giugno ore 10,00 – 13,00
Monastero di Montebello – Isola del Piano (PU)

Le nuove politiche comunitarie come hanno supportato le politiche di filiera? Come si favorisce la creazione di distretti rurali e agroalimentari di qualità, così da tenere le persone agganciate al territorio? Come si possono efficacemente guidare i consumatori nelle scelte d’acquisto di prodotti biologici? Queste e altre tematiche al centro della diciasettesima edizione di BioEuropa, l’evento internazionale dedicato all’agricoltura, all’alimentazione e alla cultura del biologico. L’appuntamento per giornalisti, personaggi della cultura e dell’economia, amministratori e politici locali è sabato 28 giugno nella cornice del Monastero di Montebello, a Isola del Piano (PU)
L’appuntamento è ancora una volta all’antico Monastero di Montebello, nel Montefeltro, non lontano da Urbino, dove lo sguardo spazia dagli Appennini al mare, fino alla rocca di San Marino e oltre. Montebello è infatti una delle “culle” importanti dell’agricoltura biologica italiana, sede del Centro Studi AMAB e promotore di uno degli eventi internazionali più attesi, tra quelli dedicati al mondo del biologico. Su invito del Consorzio Marche Biologiche e di AMAB, anche quest’anno BioEuropa accoglie dunque, per la 17a edizione, operatori nazionali ed europei per fornire informazioni sul settore biologico italiano, discutere di politiche comunitarie, promuovere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’agricoltura biologica. Il tema di quest’anno è “Nutrire il Pianeta tra innovazione e sostenibilità”: giornalisti, personaggi della cultura e dell’economia, amministratori e politici locali chiariranno come l’Unione Europea intende rafforzare l’opzione dell’agricoltura biologica, discuteranno di come meglio favorire la creazione dei distretti rurali e agroalimentari di qualità, indicheranno come comunicare al consumatore la scelta di acquistare i prodotti biologici. La partecipazione al convegno è del tutto gratuita, e al termine dell’evento tutti i partecipanti sono invitati al buffet preparato con i prodotti della filiera biologica marchigiana. Per un assaggio di pasta, cereali e legumi cucinati secondo la tradizione del territorio e garantiti dall’esperienza degli agricoltori biologici marchigiani che hanno saputo unire il recupero delle antiche coltivazioni alle più innovative tecniche di trasformazione.
PROGRAMMA BIOEUROPA 2014
Introduzione e saluti:
Francesco Torriani (Presidente Con Marche Bio/Amab),
Giuseppe Paolini (Sindaco di Isola del Piano)
Maura Malaspina (Assessore regionale all’Agricoltura)
Relazioni:
Come l’Unione Europea intende rafforzare l’opzione dell’agricoltura biologica
Francesco Giardina – Sinab/Mipaaf
Come favorire la creazione dei distretti rurali e agroalimentari di qualità biologici
Barbara Pancino – Università degli Studi della Tuscia
Come comunicare al cittadino consumatore il valore aggiunto dei prodotti biologici locali
Fabio Forlani – Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Interventi programmati e dibattito con esperti del settore
Conclusioni:
Andrea Olivero – Vice Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con delega all’Agricoltura Biologica
Pranzo a buffet: Al termine dell’incontro tutti i partecipanti sono invitati a partecipare al buffet allestito con i prodotti della filiera marchigiana biologica
Con Marche Bio – Consorzio Marche Biologiche
PROFILO:Dal 2010 il Consorzio Marche Biologiche progetta nuove strategie comuni per rafforzare il biologico marchigiano. Una struttura organizzativa moderna, capace di concentrare in un’unica filiera tutta l’energia dei coltivatori biologici regionali. Le iniziative di Con Marche Bio sostengono il recupero della biodiversità anche attraverso l’utilizzo di antiche varietà.
AZIONI: Con Marche Bio nasce per confermare e migliorare la presenza delle specialità regionali sui mercati nazionali e internazionali dedicati al biologico. E’ un organismo operativo che favorisce il miglioramento della qualità gestionale delle aziende agricole e delle loro produzioni cerealicole, attraverso l’elaborazione di azioni specifiche, come, ad esempio:
• lo studio, la realizzazione, l’esecuzione e il coordinamento di progetti di filiera finalizzati a stimolare la partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità, nonché a sviluppare processi organizzativi finalizzati a ottenere una riduzione dei costi e il miglioramento gestionale delle imprese partecipanti
• la promozione di studi per la ricerca e la sperimentazione di nuove specie colturali e di nuovi prodotti e processi nel comparto agroalimentare biologico, nonché la realizzazione di studi e ricerche di mercato, in accordo anche con Associazioni, la partecipazione ad azioni promozionali sia in Italia che all’estero all’uopo costituendo e/o gestendo appositi marchi
• la rappresentanza e ’assistenza alle cooperative socie nei rapporti con Organizzazioni ed Enti privati che hanno scopi affini a quelli della Società
• la redazione, anche per conto delle cooperative socie, di accordi, contratti e convenzioni per la fornitura di servizi necessari o comunque utili al raggiungimento degli scopi statutari
• l’assistenza alle cooperative socie sul piano tecnico, finanziario e gestionale in genere per la realizzazione dei programmi concordati
Le cooperative agricole socie di Con Marche Bio
GINO GIROLOMONI – COOPERATIVA AGRICOLA -
La Cooperativa nasce sulle radici di un’attività culturale iniziata nel 1971, ad opera di Gino Girolomoni, uno dei padri dell’agricoltura biologica italiana. Associa circa 30 produttori biologici, tra aziende agricole singole, cooperative e consorzi, per una SAU (Superficie Agricola Utilizzata) complessiva di 5.000 ettari. È attiva nel settore cerealicolo – foraggero; alla coltivazione dei cereali alterna quella di leguminose da foraggio o da granella. La cooperativa ha un ricco paniere di prodotti biologici, distribuiti in Italia e all’estero e l’attività principale è la trasformazione dei cereali all’interno del proprio pastificio. www.girolomoni.it
ITALCER – SOCIETÀ COOPERATIVA AGRICOLA -
È una realtà cooperativa che inizia la sua attività nel 2000. Coordina le coltivazioni cerealicole, oleaginose e proteiche di oltre 1.000 ettari con l’obiettivo di aggregare le produzioni agricole dei soci, per i quali organizza la coltivazione biologica di grano duro e tenero, farro, orzo, semi di girasole, mais, cereali vari. È impegnata anche nell’attività di molitura dei cereali grazie a una stretta collaborazione con la società Agriconero srl. www.italcer.com
LA TERRA E IL CIELO – SOCIETÀ AGRICOLA COOPERATIVA -
L’anno di creazione di questa Cooperativa agricola biologica è il 1980. Fu tra le prime a impegnarsi in questo settore. Oggi associa 110 produttori biologici, tra aziende agricole singole, cooperative e consorzi, per una SAU complessiva di 2.000 ettari. Lavora e distribuisce esclusivamente materia prima biologica italiana, con tracciabilità di filiera dalla terra alla tavola. È presente sul mercato interno e su quello estero con diverse tipologie di pasta di cereali, farine, riso, legumi, olio extra vergine, vini, caffè d’orzo, sughi e passate. www.laterraeilcielo.it
MONTEBELLO – COOPERATIVA AGROBIOLOGICA -
Si è costituita nel 2009 con l’obiettivo di favorire l’aggregazione delle produzioni biologiche provenienti dalle singole aziende, per rendere economicamente sostenibile la loro trasformazione e commercializzazione. Associa circa 80 produttori per una SAU complessiva di 4.000 ettari. È attiva nel settore cerealicolo – foraggero – zootecnico; alla coltivazione dei cereali alterna quella di leguminose da foraggio o da granella. La cooperativa ritira e trasforma esclusivamente cereali biologici destinati principalmente alla Cooperativa Girolomoni per la trasformazione in pasta. www.montebellobio.it
TERRA BIO – CONSORZIO AGRICOLTORI BIOLOGICI SOC. COOP. -
La Cooperativa nasce nel 1997 come unione di imprese agricole biologiche per gestire il raccolto delle loro coltivazioni. Questa esperienza coordina e valorizza le produzioni, con un’attenzione alla qualità e una politica commerciale mirata a differenziare i prodotti attraverso le certificazioni internazionali. Associa circa 80 produttori per una SAU complessiva di 15.000 ettari. La cooperativa programma e controlla tutte le fasi della filiera. Produce e seleziona i semi partendo da varietà prioritariamente autoctone e li semina in terreni soprattutto collinari, ricchi di vegetazione e lontani da fonti d’inquinamento; raccoglie le materie prime che vengono immagazzinate, selezionate e confezionate nel proprio impianto. www.terrabio.eu
I prodotti della filiera
Il biologico è salutare, è un invito quotidiano alla buona cucina e al benessere fisico. Garantito dall’esperienza degli agricoltori biologici marchigiani che hanno saputo unire il recupero delle antiche coltivazioni alle più innovative tecniche di trasformazione, capaci di conservare tutto il sapore della tradizione. Per dare vita a una vasta gamma di tipi di pasta, perfetti per qualsiasi condimento; ma anche saporite zuppe con cereali (orzo, miglio, avena, farro) e legumi e, per la prima colazione, fiocchi di cereali, muesli e un delizioso caffè d’orzo. Tutti alimenti soggetti al controllo particolareggiato di ogni fase produttiva per una tutela globale del consumatore, e coperti da certificazioni di qualità riconosciute in Italia e nel mondo.