ALCE SOLITARIO

Il Resto del Carlino

sabato 29 agosto 1987

Festeggia oggi i dieci anni la cooperativa di Montebello

URBINO – Gli amici del monastero di Montebello, sull’alta Cesane, hanno deciso di festeggiare i 60 anni di guido ceronetti e Sergio Quinzio e i 10 anni della Cooperativa agricola Alce Nero che ha, in Montebello il suo quartier generale ed operativo, e in Gino Girolomoni il suo presidente e general manager. I festeggiamenti si svolgeranno oggi e domani secondo lo stile e la tradizione inaugurati e portati avanti dai fondatori e promotori dell’Alce Nero.
Questa sera alle 21, il monastero di Montebello risuonerà delle musica e dei canti provenzali de “Li trubaires di Coumboscuro”. Domani alle 10.30, ci saranno le “Prove” di teatro di Guido Ceronetti e del gruppo dei Sensibili, cui seguirà la presentazione del Libro dedicato a Ceronetti e Quinzio edito dalla “Stibu” e da “Il Colle”. Nell’elegante volumetto gli amici offrono a Ceronetti e Quinzio una serie di testimonianze personali dell’affetto, della stima e soprattutto del debito di riconoscenza che provano verso questi due testimoni e interpreti del comune precipitare nel baratro.
“Io sento il dovere – scrive Ceronetti – di dirvi, cittadini, che vi stanno passando intorno al collo un preoccupante nodo da marinaio. Il mio mestiere è di scrutare i segni e avvertire.” Avvertire di che cosa? “L’orribile, il demenziale del mondo nel quale siamo condannati a vivere”, sembra replicare a distanza Sergio Quinzio.
“Ci siamo quasi tutti al vostro capezzale” – li tranquillizza con affettuosa simpatia Gino Girolomoni – Gli amici marchigiani che hanno voluto “farvi la festa” vi abbracciano contenti e vi ringraziano per l’adesione alle nostre iniziative dimostrata fedelmente in tutto il corso degli anni ’70, all’inizio del nostro porci le domande sulla vita quotidiana e sul futuro della gente che aspirava a non volersi addormentare”. Ma non è tutto perduto, e c’è ancora posto per sognare e per credere.
Intanto a Montebello si potrà rivivere un’antica “battitura del grano” e compiacersi nella musica di una vecchia banda. Per il cibo non ci sono problemi: la Cooperativa Alce Nero riproporrà tutta la sua gamma di prodotti dell’agricoltura biologica, quella “di un tempo”.