AL FESTIVAL DEL BIOLOGICO LA NOTTE È BIANCA E NATURALE

Il Messaggero
25 maggio 2011

Isola del Piano un week end tra buoni prodotti musica e fantasia

Isola del Piano – Da capitale del biologico fra le più note d’Italia, dove i prodotti della terra vengono coltivati come un tempo e costituiscono il motore di un business in grado di fatturare decine di milioni di euro a teatro di un festival dedicato all’agricoltura e l’arte del buon mangiare. Isola del Piano si veste a festa per BioEuropa, un intero week end di incontri, spettacoli, degustazioni e concerti pensati per promuovere, oltre al piacere della buona tavola, la “cultura del biologico e il rispetto della natura”. Evento clou di questa manifestazione dal respiro internazionale che si aprirà sabato 28 alle 9,30 con il convegno “Compostazione della sostanza organica e fertilità del terreno”, la NotteBio e il suo variegato programma di spettacoli no stop alle 21,30 alle prime luci dell’alba: la musica live di dj Thor, l’esibizione di danza “gli spiriti della notte”, i concerti degli Obelisco Nero e dei Ponhito Latin Trio e lo show degli artisti della strada Circateatro. Il pomeriggio di domenica, dalle 6 in poi offrirà invece mostre, degustazione di prodotti tipici, i veri protagonisti di questa kermesse che richiama ogni anno centinaia di visitatori provenienti dai più svariati paesi d’Europa, spettacoli di animazione, con la compagnia Kan e il fagiolo magico, e l’esibizione alle 21 del Genevieve Quartet, per concludere il tutto con il lancio delle mongolfiere di carta dal Monastero di Montebello.

Partner dell’iniziativa, organizzata dal Comune di Isola del Piano, la Provincia di Pesaro e Urbino, che ha inserito l’evento nel cartellone del Festival della Felicità, il team comunicazione Chiara Ricci Concepì, che ha curato con dj Thor la parte artistica della Kermesse, e l’associazione Mediterranea Agricoltori biologici (Amab) guidata dal presidente Gino Girolomoni, cuore e mente pensante di BioEuropa: “La manifestazione, alla sua quindicesima edizione, è diventata un appuntamento di grande richiamo per gli agricoltori e i rivenditori che hanno fatto del biologico il punto di forza delle proprie aziende. Un settore destinato ad espandersi ulteriormente, stando alle proiezioni formulate dagli esperti del settore”. Dai terreni di Isola del Piano, Sassocorvaro, Montecalvo in Foglia e della zona della Val Metauro arriva infatti,, più del 74 per cento dei prodotti riservato al mercato del biologico. Il 30 per cento dell’intero smercio regionale, con un fatturato di 22 milioni di euro ogni anno. Non è un caso dunque, se proprio il piccolo borgo ai piedi dei monti della Cesana, leader per la produzione di paste bio, sia stato scelto per ospitare il festival dell’agricoltura “sana”, quest’anno oltretutto arricchito da una serie di eventi collaterali. “Manifestazioni di questo tipo – commenta il sindaco Giuseppe Paolini – sono occasioni preziose. Soprattutto per conoscere la bellezza e la varietà del nostro territorio, spesso messa in discussione da un sistema di sviluppo che appiattisce le differenze più che valorizzarle”.